Parte il risiko delle banche......

21.07.2020

É partito il risiko bancario. Il M&A Intesa-Ubi apre le danze.

Dopo che il patto di sindacato di Ubi, a fronte dell'aumento dell'offerta di Intesa, ha ceduto all'Ops del primo istituto italiano si attende, o meglio si spera, che ci sia un proseguo che dovrebbe riassettare il nostro sistema bancario.

L'Italia ha banche piccole, poco capitalizzate, inefficienti e che saranno travolte, queste sono le aspettative, dai nuovi NPL (Net Performing Loan) che dovrebbero arrivare in autunno.

La spinta delle banche centrali alle fusioni per essere più forti e più adeguati e protagonisti sul mercato del futuro è forte ed è iniziata ancor prima del lockdown.

Il virus sta accellerando questa possibilità anche per evitare il peggio di alcuni istituti non proprio eccellenti.

La stessa Ubi aveva i suoi problemi, molti Npl superiori al proprio patrimonio, così raccontava una ricerca di Mediobanca e per questo doveva essere preda e non cacciatore, ma ci sono altre entità che abbisognano di partner forti a cui appoggiarsi.

Ecco che allora si ipotizza una fusione Unicredit-BPM. Mustier, amministratore delegato di Unicredit smentisce di voler acquisire qualsivoglia banca, ma i mercati sembrano credere alla possibilità di unione tra i due istituti. BPM non è messa al meglio e diventerebbe preda del secondo istituto nazionale con grande propensione all'estero e che già ha spostato molto di sè all'estero (Germania).

Ma a beneficiarne potrebbe essere l'eterna malata italiana: Banca Monte dei Paschi di Siena. Lo stato vuole rifilarla a qualcuno, ma ha ricevuto solo dinieghi sia in Italia che all'estero. Ora sembrerebbe balenare l'idea di affibiarla a Bper (bqanca popolare emilia romagna).

In pratica unioni di salvataggio più che di sviluppo. Sarà da vedere come si evolverà la situazione e se Intesa-Ubi sarà solo l'inizio di una trasformazione del nostro sistema finanziaria riducendo a tre i grandi attori sul territorio oppure, se sarà un fuoco di paglia che non porterà a nulla.

Intanto le banche crescono in borsa. É chiaro che si tratta al momento di una scommessa e di speculazione, ma si potrebe entrare nella soeranza che si realizzi un'operazione di fusione.

Essendo basato sulla speculazione è bene entrare inserendo degli stop per evitare che le smentite possano riportare in forte discesa i titoli del comparto.