Petrolio: iniziano le difficoltà per aziende e banche

25.04.2020

Una delle aziende più note e più importanti come la Hin Leong Trading di Singapore è fallita con un buco di 3,5 miliardi. Ha fatto scalpore dato la notorietà, ma soprattutto sembra che il petrolio a garanzie delle banche sia già stato venduto e , quindi, HSBC, ABN Amro e Detshe Bank si troverebbero a fronteggiare una perdita totale di 3,3 miliardi. A tanto sembra ammontare l'esposizione dell'azienda.

Non a caso ieri le banche europee hanno avuto un tracollo con le banche in questione che sono arrivate a perdere circa il 7%.

Questo si aggiunge alle voci che circolavano in questi giorni di molti istituti in difficoltà. Le tedesche in primis, Deutsche Bank e Commerzbank, la solita BNP paribas.

Anche Unicredit ha subito una revisioni di target e outlook. Tutto ciò su cui si basava la sua rinascita (alto dividendo e buyback) sono saltati e nelle settimane scorse è corsa ad agire liberandosi di 4 miliardi di NPL (not performing loan). Sembra che alla banca sia già costato 900 milioni il coronavirus.

In ogni caso, molti sostengono che l'azienda di Singapore potrebbe essere la prima di molte azienda che subiranno gi effetti della guerra petrolifera in atto.

Ieri ENI è uscita con la sua trimestrale che presentava il 94% di utili in meno. Ricavi in discesa e taglio di investimenti.